Il potere di un abbraccio

di Tiziana Galli

Abbraccio OLTRE

Il potere di un abbraccio

 

Un abbraccio è un vero e proprio circuito elettrico che veicola emozioni senza l’ausilio delle parole.

Chi abbraccia si accosta all’altro secondo quello che è, senza menzogna, condividendo il proprio mondo emotivo, le proprie rigidità, le proprie incertezze, le proprie pulsioni.

Ed è con la forza dell’abbraccio che oggi nel tridente capitolino, per la giornata mondiale sull’autismo, Spazio Asperger ONLUS ha voluto abbattere le barriere del pregiudizio con infiniti e gratuiti abbracci.

Già, il pregiudizio.

Quale?

Quello che nasce da un’informazione parziale e maccheronica sulle neurodiversità.

Asperger OLTRE

Chi sentendo parlare di autismo non pensa alla fantastica interpretazione di Dustin Hoffman in “Rain man”?

Come dimenticarla?

Ma l’autismo non è solo quello.

Nel suo libro Lo spettro autistico, risposte semplici, comodamente scaricabile dal sito dell’associazione, il dott. David Vagni, di “Spazio Asperger ONLUS”, spiega:

“Le persone con autismo possono anche avere un’ipersensibilità o un’iposensibilità a suoni, sensazioni tattili, sapori, odori, luci o colori. Storicamente si distinguono due forme di AUTISMO, l’autismo classico o DI KANNER e LA SINDROME DI ASPERGER. Le persone Asperger hanno un’intelligenza nella norma o superiore, minori problemi di linguaggio, ma hanno (a volte sottili) difficoltà nell’uso sociale della comunicazione. Le persone con autismo di Kanner hanno un ritardo del linguaggio nella prima infanzia e spesso rimangono con seri problemi di comunicazione nel resto della loro vita.”

Non esistono test neurologici per diagnosticare l’autismo, una diagnosi può essere effettuata attraverso un’attenta analisi dei comportamenti.

E come per il resto del mondo anche per l’autismo è vera una cosa: ogni persona è diversa dalle altre, non si può generalizzare. Anzi, forse per l’autismo questa verità è ancora più profonda, perché è un mondo dove non esiste omologazione.

Spazio Asperger ONLUS sta facendo un enorme lavoro di divulgazione per aiutare le cosiddette persone neurotipiche a comprendere il linguaggio dello spettro autistico ed in particolarmodo della realtà Asperger.

Per aiutare ad inquadrare meglio il discorso sulle risorse che la neurodiversità offre, vorrei fare un paio di nomi di persone note appartenenti alla categoria Asperger: Mozart, Thomas Jefferson, Henry Ford, Steven Paul Jobs, conosciuto come Steve Jobs, Bob Dylan, Mark Elliott Zuckerberg … e la lista continua, ma vi lascio il piacere di continuare a scoprirla cliccando qui.

 

2 commenti

  1. Le maggiori menti dell’informatica degli ultimi decenni sono autistici…una vera sorpresa!

    • La Sindrome di Asperger e solo una variante dello spettro autistico ed è molto diversa dall’autismo classico o di Kanner. Le persone dotate di Sindrome di Asperger hanno moduli mentali differenti dalla media e, proprio per questo, sono in grado di interpretare la realtà in maniera più creativa e meno inquadrata.

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